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giovedì 1 gennaio 2009

IL 2008 CI LASCIA

Il 2008 ci ha lasciato e già qualcuno tira le somme di quest'anno travagliato con la speranza che l'anno nuovo porti un po piu di serenità. Il presidente della Repubblica nel suo augurio di fine anno ha lanciato un messaggio chiaro alle due forze politiche. Aiutare le fasce piu deboli, correggere il divario che c'e' sui salari. Ha detto anche che da questa crisi dobbiamo trarre spunti per uscirne più forti. Per adesso le uniche cose che personalmente ho capito di questa crisi e che moltissime famiglie hanno fatto i salti mortali per tirare a campare e questo non è bello in un paese che si ritiene uno tra i piu industrializzati del mondo. Si fa un gran parlare di nucleare, di energia alternativa, del ponte sullo stretto ecc..ecc...Ma nessuno stà prendendo sul serio i migliaia di lavoratori che hanno perso il posto di lavoro. Le migliaia di ditte che all'improvviso hanno chiuso lasciando in mezzo ad una strada tantissime famiglie. Leggevo pochi giorni addietro la notizia che molte fabbriche non hanno rinnovato i contratti a tempo determinato lasciando cosi al loro destino migliaia di giovani.Cosa fare? non credo di avere una ricetta per questo ma sicuramente se lo stato cominciasse seriamente ad eliminare tutti i privilegi, gli sprechi, le strutture inutili, come alcune provincie, le inefficienze della burocrazia e della pubblica amministrazione, la riduzione dei politici, raccimolerebbe milioni di euro da poter garantire diritti sanciti dalla nostra costituzione. Per quanto riguarda il 2009 come ribadito dai telegiornali sarà un anno ancora più duro di quello passato e come al solito a pagare saranno i più deboli. La strada da percorrere perchè questo non succeda, è il senso di responsabilità che le forze politiche devono mettere in compo auspicato dal Presidente della Republica nel suo messaggio di fine anno. Per darvi un'idea di come vengono spesi i soldi dei cittadini vi invito a visitare il link allegato e di leggere l'articolo DI CHI E' LA COLPA vi farete un'idea dello sperpeo che c'e' in Italia. www.vivitelese.it

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