Il continuo bombardamento di notizie uscite su tutti i quotidiani nazionali, sulla vita privata del lidaer del Pdl, Silvio Berlusconi mi ha fatto capire che parte dei contributi, milionari, che l'editoria riceve, non so perche' li riceva, servono per scrivere verità non vere. Tutti noi abbiamo assistito a scoop che davano il presidente del consiglio pronto alle dimissioni per aver partecipato ad una festa di compleanno(con annesse dichiarazioni scoop del fidanzato, poi diventato ex, che dichiarava quello che tutti voi avete letto sui giornali). Un altro scoop sono state le foto di alcune ragazze in costume ritratte nella sua villa in Sardegna. Altro scoop e' stato quello quasi preannunciato da Massimo D'Alema che avendo avuto una premonizione il giorno prima, in una conferenza, disse che dovevamo aspettarci uno scossone nel governo. Il giorno dopo viene pubblicata una notizia bomba dove alcune signore dicono di aver partecipato a feste private, dietro compenso, in compagnia del presidente del Consiglio. Tanti sicuramente si sono indignati per queste notizie. Personalmente avevo qualche dubbio. Infatti ai primi caldi d'estate il tutto si e' sciolto come neve al sole. Ora mi chiedo:
1- perchè pubblicare notizie senza prima verificare la veridicità della stessa e l'attendibilità della persona che la racconta?
2- perchè un giornalista si puo' permettere il lusso di pubblicare cose poco attendibile e poi alla fine quando si scopre che era tutto finto finisce a tarallucci e vino?
Più divento grande....... e più mi convinco che in Italia vanno avanti i corrotti , i bugiardi e i delinquenti. Povera la nostra ITALIA...........speriamo che la rotta cambi perchè se questa barca sbatte affonderà e sara' difficile recuperarla.
2 commenti:
Non capisco perche' si devono dare questi contributi all'editoria.
se non Ricordo male una volta fu fatto un referendum su questi contributi e il popolo voto'per l'eliminazione dei contributi.Dopo qualche anno furono ripristinati.
Tutto perchè Berlusconi possa controllare meglio l'informazioe.-
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